17 Maggio 2012

titolo nuovo diario




titolo nuovo diario

Queste le dichiarazioni rilasciate dai protagonisti di Milan-Atalanta al termine del match di San Siro:

MASSIMILIANO ALLEGRI

"Sono stati dieci minuti importanti del campionato. Non potevamo pareggiare questa partita, è bello ora andarsi a giocare un derby alla grande contro una squadra che sta lottando per andare in Champions. La squadra sta bene fisicamente, a livello mentale si può subire un po' perchè siamo indietro. Credo che la Juventus stia facendo una stagione straordinaria, ha vinto otto gare di seguito e stasera ha pareggiato. Noi purtroppo abbiamo perso con la Fiorentina, il punto di vantaggio della Juve deriva da lì. Nessuno ci sta a perdere, pensiamo a vincere la nostra partita e poi vedremo. C'è sempre stata la tensione giusta per il momento del campionato e per la classifica. Dopo il pareggio del Lecce, abbiamo trovato grande carica e siamo andati sul 2-0. Stasera ho lasciato a riposo qualcuno anche per tenere in tutti la tensione giusta. De Sciglio ha dimostrato di essere da Milan, è un ragazzo e ha le qualità per diventare un ottimo giocatore. Per Thiago valuteremo nei prossimi giorni, senza voler togliere nulla a Mexes e Nesta che hanno disputato un grande incontro".

SULLEY MUNTARI

"Siamo contenti per aver giocato una grande partita, pur sofferta. Non è facile giocare e dover aspettare anche il risultato della Juventus, ma nel finale di campionato è così. Non mi aspettavo di giocare così tante partite, volevo dare il massimo in allenamento e dimostrare di poter essere da Milan. E' successo, mi trovo molto bene qui. A Milanello abbiamo uno staff fantastico che ci aiuta a recuperare in fretta, fanno cose incredibili, grande merito va a loro. Non ho giocato da solo, il merito per questi 77 punti va a tutti. Siamo una grande squadra, vogliamo arrivare il più in alto possibile, mancano due gare. Il gol con la Juve non conta più niente per me, io prego per riuscire a scavalcarli".


LUCA ANTONINI

"Il Campionato è riaperto, ora non molliamo fino alla fine, andiamo avanti. Domenica già è una partita bella, lo sarà ancora di più perchè ci si gioca lo scudetto. Dopo la sconfitta arriveranno ancora più agguerriti. Vedere che il gol ha fatto il Lecce ci ha dato qualcosa in più. Nello spogliatoio c'è stata forse un po' di stanchezza, eravamo contati ma adesso sono tornati quasi tutti, mancano due partite alla fine e bisogna dare il massimo. La testa è fondamentale, le gambe vanno di conseguenza. Come abbiamo fatto passi falsi noi, possono farli anche loro. Loro non hanno mai fatto partita ogni tre giorni, magari un po' di stanchezza è arrivata anche per loro, ma pensiamo solo a noi stessi".

MASSIMILIANO ALLEGRI (conferenza stampa)

"
Non c'è da rimpiangere assolutamente nulla, ma bisogna prepararci al meglio per la stracittadina, perché l'Inter lotta per la Champions e sarà molto difficile come match. La Juve ha il destino nelle sue mani e noi dobbiamo fare del nostro meglio per tenere il campionato aperto e sperare in un altro passo falso ma sarà difficilissimo. La squadra ha giocato una buona partita nel primo tempo siamo partiti bene, poi ci siamo un pochino allungati e ci hanno messo un po' in difficoltà. Nessun contraccolpo per la Juventus, ora vediamo domenica cosa succederà: il calcio è bello per questo sempre può succedere qualcosa. Abate l'ho lasciato fermo, perché era diffidato e perché rientrava da infortunio e ha giocato tante partite. De Sciglio ha disputato una buona partita da titolare in campionato. Noi ci giochiamo il derby, loro giocano contro il Cagliari: sarà una serata piena di emozioni, da vivere. Il clima nello spogliatoio? Forse nessuno pensava che la Juventus potesse lasciare due punti sul campo e da domai bisogna realizzare questo. Questa è la dimostrazione che le cose più impossibili da raggiungere sono sempre le più belle e bisogna sempre crederci. L'organo competente deciderà per la regolarità visto che si gioca per lo scudetto. Io alleno il Milan...non so come starà la Juve ma so che ha dimostrato grande forza tecnico-tattica, noi dobbiamo solo impegnarci al massinmo per portare il campionato all'ultima giornata. Pensare all'Inter ora è da folli, ora dobbiamo pensare a noi, dovremo giocare una partita tosta sul piano mentale e tecnica, perché sulle gambe non siamo come un mese fa".

titolo nuovo diario

IL TABELLINO

MILAN-ATALANTA 2-0

RETI: Muntari al 9'p.t., Robinho al 48's.t.

MILAN (4-3-1-2):
Abbiati; De Sciglio, Mexes, Nesta, Antonini; Nocerino, Ambrosini (32's.t. Gattuso), Muntari; Boateng (28's.t. Flamini); Ibrahimovic, Cassano (22's.t. Robinho). In panchina: Amelia, Yepes, Bonera, Maxi Lopez. All. Allegri

ATALANTA (4-4-2): Consigli; Ferri (8's.t. Schelotto), Lucchini, Stendardo, Peluso; Raimondi, Cazzola, Cigarini, Bonaventura (16's.t. Moralez); Denis, Tiribocchi (32's.t. Carrozza). In panchina: Frezzolini, Manfredini, Minotti, Gabbiadini. All. Colantuono

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

NOTE: angoli 4-2.

titolo nuovo diario

Il Milan c'è. Batte l'Atalanta con un risultato all'inglese, vince la terza gara consecutiva e guadagna due punti sulla Juventus, fermata in casa dal Lecce. A 180 minuti dal termine del campionato, solo un punto separa i rossoneri dalla capolista.

Allegri conferma dal primo minuto Cassano e Boateng, in difesa ripropone De Sciglio mentre in mezzo al campo ecco capitan Ambrosini. I padroni di casa partono con il piede pigiato sull'acceleratore e con un Boateng in vena. Al 3' scarica un gran destro, deviato in corner da Lucchini. Sugli sviluppi, Consigli si supera prima su Boateng e poi su Ibrahimovic. Al 7' ancora super giocata di KPB, Consigli gli dice di no un'altra volta. Finalmente, al 9', il gol: il ghanese pesca dalla destra Muntari che al volo spedisce in rete l'1-0.

C'è anche Abbiati nella serata di San Siro. Al 14' è prodigioso sullo stacco a centro area di Denis, imbeccato da Cigarini, al 30' sempre Denis il migliore dei bergamaschi. ci prova dal limite dopo una combinazione con Tiribocchi, conclusione angolata ma fuori di poco. Ultimo brivido prima di tornare negli spogliatoi: la conclusione dai trenta metri di Cazzola mette qualche brivido al portiere di casa.

Nella ripresa, il Milan amministra il vantaggio e non corre mai grossi pericoli pur non riuscendo a chiudere la contesa. Nel finale, dopo il rientro in campo di Mathieu Flamini, Consigli si distende su destro secco di Ibra e viene anche graziato dalla traversa sulla conclusione di Robinho, subentrato a Cassano. Tocca proprio al brasiliano, però, chiudere i giochi al terzo di recupero. Sono tre punti. Che fanno rima con orgoglio e speranza.

PRIMA VITTORIA CON IL NUOVO LOOK

Il Milan vince 2-0 battendo l'Atalanta e da un buon segnale al campionato.
Grandi notizie giungono da Torino dove la Juve non va oltre l'1-1 contro il Lecce e questo fa si che il campionato è riaperto perchè il Milan è a solo un punto dalla Juve capolista.
Ora arriva il Derby servirà una prova di carattere e sperare che la Juve sbagli ancora.

VOTI

PROMOSSI


6,5

6,5

6

8
6,5

7,5

BOCCIATI

5

MILAN, ECCO LE TUE MAGLIE







titolo nuovo diario

 

 

 

titolo nuovo diario

titolo nuovo diario

 
08 Maggio 2012

titolo nuovo diario




titolo nuovo diario

Queste le dichiarazioni rilasciate dai protagonisti di Siena-Milan al termine del match:

ADRIANO GALLIANI

"Non ho visto il finale perchè sono andato negli spogliatoi sul 2-1. Siccome non avevo visto nemmeno il pareggio di Ibra con il Bologna e il gol di Boateng con il Genoa, sono stato fedele alla scaramanzia. Il vero rimpianto per quest'anno, lo dicevo anche con il Presidente Berlusconi al telefono, riguarda Gattuso e Cassano: con loro due avremmo qualche punto in più, sono infortuni che esulano dalla normale stagione di una squadra. Il dottor Tavana è stato fondamentale per Antonio e lui sa quanto ha fatto per lui quella notte. Il loro abbraccio è stato bello e significativo"

ANTONIO NOCERINO

"Siamo contenti, abbiamo disputato una grande partita. Ora speriamo di dare continuità e vedremo alla fine chi vincerà. Non so se sia stato un bel gol, ma sono felice di aver contribuito alla vittoria: ho sempre detto che l'importante è vincere, il resto sono chiacchiere. E' un anno molto bello per me, però ho sempre guardato alla squadra e spero di vincere tanto con questa maglia. Siamo stati sfortunati quest'anno, con la rosa al completo il campionato poteva finire presto. Se vinceranno loro gli tributeremo un applauso, ma noi non molliamo sino alla fine. E se andrà male ci riproveremo l'anno prossimo, più arrabbiati di adesso. Sono contento anche per Antonio e Rino, la cosa più importante per loro è la salute, hanno vissuto un anno particolare. Vederli in campo è una vittoria per noi".

IGNAZIO ABATE

"Abbiamo fatto una buona partita, abbiamo imposto il nostro gioco e il nostro ritmo. Credo che oggi abbiamo dimostrato che siamo una grande squadra e quindi c'è da mangiarsi le mani. Abbiamo avuto pazienza, abbiamo allargato il gioco invece di cercare la verticalizzazione perché abbiamo capito che dobbiamo fare così quando le squadre si chiudono a riccio, in questo modo il buco al centro lo troviamo perché davanti abbiamo tanta qualità. Adesso si fa dura, è normale che non molleremo fino alla fine. Già vedere titolare Cassano è una gioia e una soddisfazione, siamo felici per lui. Quando gioca libero di testa e spensierato è una gioia vederlo. Gattuso non lo scopriamo oggi, è un campione mette sempre la grinta, ci è mancato tantissimo, lo aspettiamo anche l'anno prossimo".

CHRISTIAN ABBIATI

"Siamo stati bravi a tenere un ottimo possesso palla, abbiamo avuto buone occasioni e le abbiamo sfruttate e siamo stati bravi ad amministrare la partita. Loro hanno avuto il gol del 2-1 ma poi noi abbiamo fatto altri due gol e chiuso la partita. Oggi ci sono stati dei grandi gol. Siamo felici per la prestazione di Cassano, se la merita tutta. Nocerino ha fatto una grande azione, ha dribblato due giocatori, vinto un rimpallo e poi l'ha appoggiata sotto l'incrocio. Bravo.
La matematica non ci dà ancora per sconfitti, dovremo vincere anche la prossima partita e vedere cosa fanno gli altri".

MASSIMILIANO ALLEGRI (conferenza stampa)

"Credo che fosse importante vincere stasera per mettere pressione alla Juventus, un passo falso nostro avrebbe chiuso il campionato. Ora mancano tre partite è difficile, ma dobbiamo stare attaccati, se poi loro arriveranno avanti di un punto saranno stati più bravi loro ma in ogni caso la stagione del Milan è stata buona e non fallimentare. Fino a quando
 la matematica non ci condannerà dobbiamo continuare a crederci. Io non ho rimpianti, mi dispiace solo non aver avuto a disposizone molti giocatori per tutto il corso della stagione per dare la possibilità ad altri di rifiatate".

titolo nuovo diario

IL TABELLINO

SIENA-MILAN 1-4

RETI: Cassano (M) al 26', Ibrahimovic (M) al 29'p.t.; Bogdani (S) al 38', Nocerino (M) al 45', Ibrahimovic (M) al 49's.t.

SIENA (4-4-2):
Brkic; Vitiello, Rossettini, Terzi (35'p.t. Contini), Del Grosso; Grossi (20's.t. Bogdani), Vergassola, Gazzi, Brienza; Larrondo (9's.t. Bolzoni), Destro. In panchina: Pegolo, Belmonte, D'Agostino, Sestu. All. Sannino

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Yepes, Mesbah; Gattuso (30's.t. Nocerino), Van Bommel, Muntari (15's.t. Aquilani); Boateng (35's.t. El Shaarawy); Ibrahimovic, Cassano. In panchina: Amelia, Mexes, Antonini, Maxi Lopez. All. Allegri

ARBITRO: Brighi di Cesena

NOTE: ammoniti Terzi, Del Grosso, Gattuso, Van Bommel. Angoli 1-8

titolo nuovo diario

Il Milan non molla. A Siena su un campo difficile, i rossoneri passano con autorità e restano in corsa per lo scudetto a tre giornate dalla fine. Dal primo minuto Allegri lancia Cassano e Boateng, non lo deluderanno. Dietro, spazio a Bonera-Yepes al centro con il ritorno di Mesbah sulla sinistra. Nesta va in tribuna.

Partono meglio i toscani, molto intraprendenti e propositivi davanti al proprio pubblico. Specie sugli esterni, Sannino prova a mettere in difficoltà il Milan ma Abbiati, di fatto, non viene mai impegnato. Punge invece la squadra di Allegri, già al 15'. Triangolazione Boateng-Cassano-Ibra, destro sul primo palo che esce non di molto. Il gol del vantaggio arriva al 26'. Suggerimento in profondità di Abate per Ibra, cross teso in mezzo e Cassano approfitta dell'errore di Brkic per l'1-0. Il barese restituisce il favore allo svedese tre minuti dopo. Il suo assist a centro area viene capitalizzato al meglio da Ibrahimovic, che sfrutta lo spazio e infila Brkic con un sinistro secco.

Il portiere di casa si riscatta al 32' sulla botta da fuori di Boateng. L'unico pericolo in area rossonera arriva al 43', ma Destro scivola al momento della conclusione a pochi passi da Abbiati. Nella ripresa ancora Siena in avvio, con un tentativo di Brienza dal limite. Alto. Poi, solo Milan. Al 23' Ibra calcia da fuori e costringe Brkic ad allungarsi per mettere in corner, due minuti più tardi sempre l'estremo difensore si immola su Aquilani, servito da un tacco del numero 11.

La gara si riapre all'improvviso al 38', quando Bogdani insacca il tap in dopo la parata di Abbiati su Destro. Ci pensa Nocerino, però, a chiudere di nuovo il match allo scadere con una discesa personale alla "Alberto Tomba" conclusa con un destro all'incrocio. Per Antonio sono 10 gol in campionato, per il Milan sono 74 punti. E, prima del triplice fischio, arriva pure il 4-1 di Ibrahimovic (26esimo gol in serie A) su assist di un Cassano strepitoso, in campo per novanta minuti. Basta e avanza per tornare a casa con il sorriso.

BOMBARDAMENTO ROSSONERO

Il ritorno del grande Milan che sconfigge il Siena per 4-1.
Siena che era un avversario molto ostico visto che era particolarmente in forma ma la squadra rossonera a saputo annicchilirlo con un gioco e con una brillantezza che non si vedeva da alcune partite.
Continua la grande sfida con la Juve per lo scudetto (anche la squadra bianconera a vinto battendo 4-0 il Novara) ci sarà da lottare fino alla fine.

VOTI

PROMOSSI



6,5

6

6

7,5

6

8

9

BOCCIATI



 
30 Aprile 2012

titolo nuovo diario




 
avanti >

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto